|
Per essere un buon assaggiatore è di fondamentale importanza avere i
sensi del gusto e dell'olfatto sviluppati ed allenati L'assaggio riveste
un ruolo di notevole importanza al fine della valutazione di un olio.
L'esperienza e l'allenamento perfezionano questa professione, da tanti
intellettuali considerata una vera e propria arte.
Nelle zone a vocazione oleicola esistono associazioni che periodicamente
organizzano corsi specializzati per apprendere le tecniche di assaggio
al fine d valorizzare un prodotto naturale, ormai considerato fondamentale,
ed indicato da dietologi e nutrizionisti come base per una corretta
alimentazione.
Per ottenere i migliori risultati dall'assaggio di un olio è importante
osservare alcune regole.
Le ore migliori per l'assaggio sono considerate quelle della prima mattinata,
le vie respiratorie devono essere libere Lo stato di salute deve essere
perfetto. Un imbarazzo di stomaco, stanchezza o altro, possono portare
a giudizi errati. Sin dal giorno precedente non bisogna avere ingerito
cibi fortemente aromatizzati (es.:cipolle, aglio, cioccolato, caffè
ecc.) Non avere ingerito sostanze alcooliche; non fumare non usare profumi,
dopobarba o simili tra un assaggio e l'altro occorre un breve periodo
di tempo, poichè le sensazioni del precedente assaggio, non condizionino
il successivo. Si usa comunemente masticare un pezzetto di mela o di
pane.
L'ambiente deve essere privo di rumori, oggetti, colori che possano
deconcentrare l'assaggiatore, e soprattutto, privo di odori, al fine
di non falsare l'analisi. Quando l'assaggio viene effettuata da Panel
ufficiali o aziendali, si usano apposite cabine di assaggio per evitare
condizionamenti esterni che possano inficiare la valutazione del prodotto.
Anche se i pareri sono ancora discordanti, nell'assaggio di un olio
non si effettua l'esame visivo. Si ritiene infatti che il colore possa
falsare il giudizio dell'assaggiatore.
L'assaggio viene effettuato in appositi bicchieri scuri.
A)Esame Olfattivo
È il primo esame che si effettua.
Si annusa il campione e si cerca di captare tutte le sensazioni gradevoli
o sgradevoli.
B)Esame Gustativo
- Dal campione si assume circa un cucchiaio di olio (una quantità
eccessiva ottunde l'assaggio)
- Si fa roteare l'olio in bocca in modo che venga a contatto con tutte
le papille gustative
- Si aspira aria con la lingua contro il palato e labbra semi aperte
al fine di interessare: lingua, palato, gola e naso. Queste aspirazioni
possono essere ripetute più volte
- L'olio va tenuto in bocca per almeno 20-30 secondi e poi lo si espelle
- A questo punto si valuta il retrogusto
|