Vignarola romana

La Vignarola Romana è un piatto tipico della tradizione culinaria romana, un’esplosione di sapori primaverili che celebra l’arrivo della stagione con ingredienti freschi e genuini. In questa ricetta, vi guideremo passo dopo passo nella preparazione di questo piatto ricco di storia e sapore. La Vignarola Romana, arricchita dall’utilizzo dell’olio extravergine di oliva realizzato da olive di Coratina, si trasforma in un’esperienza culinaria unica. Questa linea si chiama “i Criusi”, il termine deriva dal dialetto locale ed identifica qualcosa che per la sua bellezza crea curiosità, e così nasce questa linea da collezione in pezzi limitati di orci pugliesi fatti a mano, che racchiudono tre monovarietali di olio extravergine di oliva: ogliarola, coratina e peranzana.
Questa ricetta vi condurrà in un viaggio culinario attraverso i profumi e i sapori della primavera romana, arricchita dall’intensità e dalla personalità dell’olio extravergine di oliva di coratina.

 

INGREDIENTI (per 2 persone)

  • 250 g di fave sgusciate
  • 150 g di pisellini sgranati
  • 2 carciofi romaneschi (mammole)
  • ½ limone (succo)
  • 1 cipollotto fresco
  • 1 fetta di pancetta spessa ½ cm
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 1 mazzetto di menta o nepitella
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva I Criusi Coratina Oleificio Fratelli Vieste
  • Pepe

PREPARAZIONE

  1. Sgusciate le fave e sgranate i piselli conservando i baccelli di entrambi. Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte, divideteli in 8 spicchi ciascuno ed eliminate le barbe interne, quindi poneteli in una ciotola con acqua acidulata con il succo del limone.
  2. Pulite il cipollotto senza gettare la parte verde e tagliatelo a rondelle. Ponete sul fuoco una pentola con 1,5 l di acqua salata, unitevi gli scarti delle verdure (una manciata di baccelli dei piselli e delle fave, la parte verde del cipollotto e qualche foglia di carciofo), portate a bollore e lasciate cuocere per circa un’ora a fuoco medio, senza coprire.
  3. A fine cottura aggiustate di sale e filtrate il brodo, tenendolo in caldo. Tagliate la pancetta a dadini e rosolatela in un a casseruola unendo un filo d’olio.
  4. Aggiungete il cipollotto affettato e lasciatelo colorire. Scolate bene i carciofi e poneteli nel tegame, unendo un paio di mestoli di brodo. Dopo circa 10 minuti aggiungete le fave assieme ad un altro mestolo di brodo ed infine, trascorsi altri 5 minuti, unite i piselli.
  5. A questo punto versate il vino, lasciatelo evaporare, quindi unite la menta sminuzzata, coprite e continuate la cottura per circa 10 minuti (le verdure non dovranno risultare troppo morbide), mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro brodo se necessario.
  6. A fine cottura aggiustate di sale, macinate un pizzico di pepe e lasciate riposare una decina di minuti, coperto. Servite la vignarola calda o tiepida, con un ultimo filo d’olio a crudo e qualche fogliona di menta intera. Accompagnate con pane arrostito.